
Il microclima ligure: perché è fondamentale per il Basilico Genovese DOP
Quando si parla di Basilico Genovese DOP, uno degli elementi più importanti – e spesso meno compresi – è il ruolo del
Piano strategico della PAC 2023 / 2027
Complemento regionale per lo Sviluppo – Rurale della Liguria
Cofinanziato dall’Unione Europea
SRG 10 – promozione dei prodotti di qualità. | Soggetto beneficiario: Consorzio tutela Basilico Genovese DOP | Autorità di Gestione CSR Liguria: politiche.agricole@regione.liguria.it – www.agriligurianet.it
Scopri come produrre Basilico Genovese DOP e i vantaggi di certificare la tua azienda.

Per produrre Basilico Genovese DOP è necessario certificare l'azienda rispondendo al Disciplinare di Produzione e seguendo l'iter di certificazione Made In Quality.

Fare Basilico Genovese DOP ti aiuta a differenziarti sul mercato alimentare e a contribuire allo sviluppo di un'agricoltura sostenibile.

Le regole di coltivazione e confezionamento sono definite nel Disciplinare di Produzione del Basilico Genovese D.O.P.

Una volta iscritto al Piano di Controllo del Basilico Genovese DOP puoi iscriverti al Consorzio di tutela.
Scarica quì il modulo da inviare al Consorzio via e-mail a: info@basilicogenovese.it
Chi produce o confeziona basilico in Liguria in attinenza all’areale e alle tecniche previste dal disciplinare di produzione può richiedere la certificazione “Basilico Genovese D.O.P.” effettuando domanda di inserimento all’ente di certificazione Made In Quality, per dare avvio all’iter di certificazione.
Perché oggi la concorrenza legata al problema degli alti costi di produzione richiede ai produttori liguri di dotarsi di “strumenti di difesa”.
Perché la differenziazione del basilico basata sulla certificazione della sua origine è il sistema per mantenere ed evolvere le quote di mercato conquistate nel tempo.
Perché con la DOP rispondiamo alla preferenza del consumatore verso i prodotti tipici rispetto a quelli di identità ignota e instauriamo con lui legami solidaristici basati sull’identità culturale dei territori.
Per combattere l’uso sleale del nome geografico: l’elevata reputazione del Basilico Genovese deve essere tutelata dalle imitazioni e usurpazioni per fornire un’informazione corretta e leale.
Per l’effetto positivo sullo sviluppo rurale in quanto la DOP contribuisce a mantenere tradizioni e culture, sistemi sociali ed economici vitali.
Perché i clienti professionali della moderna distribuzione stanno accresendo le richieste di garanzia sulle caratteristiche del prodotto.
Perché un nome geografico protetto con la DOP è un capitale collettivo e reputazionale, capace di migliorare la visibilità del territorio e di accrescere la consapevolezza dei soggetti che fanno parte che filiera del prodotto tipico.
Le regole di coltivazione e confezionamento sono definite nel Disciplinare di Produzione del Basilico Genovese D.O.P. redatto dal Consorzio di Tutela con la collaborazione di tecnici e soci produttori.
La regolamentazione prevede tre elementi essenziali:
Vi sono poi regole di coltivazione specifiche in base all’orientamento produttivo per il basilico da consumare fresco e a quello per la lavorazione industriale.
Una volta iscritto al Piano di controllo del “Basilico Genovese DOP” puoi scriverti al Consorzio di Tutela.
Scarica e compila il modulo di richiesta e invialo via e-mail a: info@basilicogenovese.it

Quando si parla di Basilico Genovese DOP, uno degli elementi più importanti – e spesso meno compresi – è il ruolo del

Quando si parla di Basilico Genovese DOP, si fa spesso riferimento al “disciplinare”, un termine che può sembrare tecnico e distante, ma

C’è un profumo che racconta la Liguria da generazioni. Ma da vent’anni c’è anche qualcosa in più: una tutela vera, concreta, riconoscibile.

Una festa di condivisione, valore e futuro insieme: a Genova, sabato 21 Marzo 2026. – EVENTO RISERVATO SU INVITO – Il Consorzio