Progetto promozionale e sito web realizzati con il sostegno finanziario dell’Unione Europea e con il cofinanziamento di Italia e Regione Liguria. Programma di sviluppo rurale 2014-2022 Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale: l’Europa investe nelle zone rurali. Autorità di gestione PSR Liguria: Regione Liguria – Settore Politiche Agricole e della Pesca – politiche.agricole@regione.liguria.it – www.agriligurianet.it

Etichettatura e comunicazione del Basilico Genovese DOP: obblighi di legge, consigli e opportunità

Etichettare bene significa valorizzare il tuo lavoro e costruire fiducia

Logo Basilico genovese Dop e Logo Dop

Il Basilico Genovese DOP è molto più di un ingrediente: è una garanzia di origine, qualità e legame con la Liguria. Comunicarlo in modo corretto non è solo un obbligo di legge, ma un’opportunità concreta per valorizzare il tuo lavoro, raccontare autenticità e costruire fiducia con chi sceglie i tuoi prodotti.

Il Basilico Genovese DOP si riconosce sempre perché:

  • porta in etichetta i due loghi ufficiali: il logo europeo DOP e il logo del Consorzio
  • utilizza la denominazione completa “Basilico Genovese DOP” in ogni contesto

garantendo la sua provenienza esclusivamente da aziende agricole iscritte alla DOP, con tracciabilità totale e provenienza certa.

Le parole sono importanti.


Solo chi usa basilico certificato DOP può indicarlo come “Basilico Genovese DOP” ed è obbligatorio farlo con chiarezza. In tutti gli altri casi, anche quando il basilico proviene da aziende ubicate in Liguria, non è consentito evocare l’origine geografica, come stabilito dalla Direzione Generale per la Qualità del Ministero dell’Agricoltura in base alla normativa vigente che vieta riferimenti geografici quando esiste una DOP tutelata sul territorio.

Dove è importante usare la dicitura completa “Basilico Genovese DOP”:

sulle etichette del basilico fresco certificato DOP

nelle etichette dei prodotti trasformati (come il pesto)

nei materiali informativi nei punti vendita e nella ristorazione (menu, cartellonistica)

in ogni comunicazione commerciale e istituzionale (siti web, brochure, fiere, social media)

Nel caso di basilico generico (non DOP,) va semplicemente indicato come “basilico”, senza aggiunte che evochino origine o tradizione ligure.

Usare correttamente i loghi e la dicitura DOP rafforza il valore del prodotto e protegge tutta la filiera.
È un gesto di professionalità, trasparenza e rispetto verso il consumatore e verso chi lavora con passione per mantenere viva questa eccellenza.

Scopri cosa significa la DOP

Il Basilico Genovese DOP è un prodotto unico e certificato.

Non è genericamente “basilico ligure”: è coltivato secondo un disciplinare preciso, in un territorio delimitato e con metodi che rispettano la tradizione.
È sottoposto a controlli, tracciato in ogni fase della filiera e garantito da un sistema riconosciuto a livello europeo, che stabilisce regole anche sul basilico generico, così da evitare riferimenti impropri alla territorialità protetta.

Quando parli di Basilico Genovese DOP, comunichi:

  • origine certificata
  • qualità riconosciuta
  • valori identitari di un territorio unico

Comunicare tutto questo in modo corretto ti permette di:

  • raccontare un prodotto vero, non generico
  • dare più valore al tuo lavoro
  • rafforzare la fiducia del tuo cliente

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Etichettatura del Basilico Genovese DOP

Come valorizzare il Basilico Genovese DOP fresco con trasparenza e chiarezza

Se commercializzi basilico fresco certificato DOP, ci sono semplici ma importanti regole che ti aiutano a comunicarlo nel modo giusto:

Cosa fare:

Perché farlo:

Nel caso di basilico generico non DOP

È importante evitare riferimenti che possano creare confusione:

Anche chi lavora con basilico convenzionale ha tutto da guadagnare da una comunicazione chiara e onesta: evita fraintendimenti, protegge il consumatore e distingue con trasparenza il proprio prodotto.

Scopri tutto quello che ti serve sapere nella sezione dedicata

Etichettatura del pesto e dei prodotti con Basilico Genovese DOP

Se il Basilico Genovese DOP è un ingrediente caratterizzante del tuo prodotto, valorizzalo al meglio!

Quando il Basilico Genovese DOP viene utilizzato in prodotti trasformati – come pesto, specialità, drink, piatti pronti – ci sono regole precise che ti permettono di comunicare con chiarezza e sfruttare tutto il suo potenziale:

Se il prodotto contiene Basilico Genovese DOP:

Questo ti consente di:

comunicare autenticità e qualità

dare al tuo prodotto un’identità forte

differenziarti sul mercato

Se NON usi Basilico Genovese DOP ma basilico generico:

Comunicare correttamente anche il basilico generico è un modo per essere corretti e credibili ed evitare le sanzioni previste dalle norme di protezione della DOP.

Scopri tutto quello che ti serve sapere nella sezione dedicata

Risorse utili per te

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Il Consorzio di Tutela del Basilico Genovese DOP è a disposizione degli operatori per chiarimenti, consulenze e accompagnamento personalizzato.