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Complemento regionale per lo Sviluppo – Rurale della Liguria
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SRG 10 – promozione dei prodotti di qualità. | Soggetto beneficiario: Consorzio tutela Basilico Genovese DOP | Autorità di Gestione CSR Liguria: politiche.agricole@regione.liguria.itwww.agriligurianet.it

20 anni di Basilico Genovese DOP: il segno autentico di una storia d’amore tutta ligure

C’è un profumo che racconta la Liguria da generazioni. Ma da vent’anni c’è anche qualcosa in più: una tutela vera, concreta, riconoscibile.

Il Basilico Genovese DOP non è semplicemente “basilico”. È il prodotto autentico del territorio, riconoscibile dal segno della Denominazione di Origine Protetta, coltivato secondo regole precise e legato a un sapere agricolo che custodisce qualità, cultura e identità.

Questo anniversario non è solo una ricorrenza. È la testimonianza del valore di una eccellenza certificate che diventa modello virtuoso di filiera, capace di guardare al futuro senza perdere il legame con le proprie radici.

Per il consumatore questo significa una cosa molto chiara: poter scegliere con maggiore consapevolezza. Sapere che dietro quel segno c’è un territorio, una cultura produttiva, un sistema di controlli, una tradizione autentica e un impegno collettivo che dura nel tempo.

Basilico e pesto secondo tradizione: quello che molti ancora non sanno

Molti amano il basilico della Liguria, cercano il profumo della tradizione e pensano di riconoscere facilmente il prodotto autentico del territorio che conferisce al pesto il suo aroma inconfondibile. Eppure spesso non sanno che il vero elemento distintivo è uno solo: il segno della DOP.

Riferimenti generici di provenienza o “tradizionalità” del basilico, fatti per evocare un immaginario preciso, assolutamente non hanno nulla a che vedere con  una garanzia di origine, metodo di produzione e tracciabilità.

Quando si parla di autenticità, il punto non è ciò che viene “suggerito”. Il punto è ciò che viene garantito.

La DOP non è una semplice etichetta e non è un marchio commerciale. È una tutela riconosciuta che lega il prodotto al suo territorio e garantisce:

  • un’origine specifica realmente legata al territorio: il versante tirrenico ligure
  • una coltivazine svolta secondo una tradizione precisa, custodita nel tempo e protetta da un disciplinare
  • controlli e tracciabilità lungo la filiera
  • maggiore chiarezza per il consumatore

Per il consumatore questo ha un valore molto concreto: sapere con chiarezza cosa sta scegliendo.

Tutto ciò che si dichiara “locale” in assenza di DOP non offre nessuna garanzia. Il Basilico Genovese DOP sì.

Vent’anni di DOP: una filiera che cresce insieme al territorio

Celebrarne i vent’anni significa riconoscere un percorso collettivo fatto di impegno, tutela e visione. In questi anni il Basilico Genovese DOP è diventato sempre più un simbolo riconoscibile della Liguria, un riferimento per la qualità e un modello di filiera capace di unire produzione agricola, cultura gastronomica, identità territoriale e attenzione al futuro.

Dietro questo anniversario c’è una rete fatta di produttori, imprese, istituzioni, giovani, operatori del territorio e realtà che hanno scelto di fare sistema attorno a un bene comune.

Una crescita che parla con i fatti

14.175 quintali di Basilico Genovese DOP

Prodotti nel 2006

71.610 quintali e oltre 60 milioni di piantine di Basilico Genovese DOP

Prodotti oggi

153 ettari

Coltivati oggi nell’areale DOP, ossia il versante a mare della Liguria

A questi numeri si affianca anche il coinvolgimento di circa 150 aziende alimentari che utilizzano il Basilico Genovese DOP come ingrediente distintivo, valorizzandolo in etichetta. È il segno di una filiera sempre più strutturata, capace di crescere mantenendo forte il legame con la propria identità.

Una festa tra identità, filiera e futuro

A Genova, nel cuore della città simbolo del pesto, il ventesimo anniversario della DOP è stato celebrato con un evento speciale inserito nel programma del Campionato Mondiale del Pesto al Mortaio.

L’evento ha rappresentato un momento di condivisione tra la “grande famiglia” dei produttori, istituzioni ed esperti, insieme ai partner storici del Consorzio e a una bella platea di operatori dei media e dei social. Un’occasione non soltanto per ricordare il percorso compiuto, ma per dare valore a ciò che il Basilico Genovese DOP rappresenta oggi: una filiera viva e un simbolo identitario della Liguria che portano un racconto autorevole e profondo da cui tutti possiamo trarre valore culturale ed economico.

“Celebrare i 20 anni della DOP significa riconoscere un percorso collettivo fatto di impegno, tutela e visione.”

Durante l’incontro è emersa con forza la capacità della filiera di crescere e innovare, promuovendo nel tempo iniziative importanti: dalla valorizzazione del logo DOP per i trasformatori alla presenza del basilico certificate DOP nelle mense, dai progetti culturali nelle scuole ai percorsi di innovazione e sostenibilità per migliorare la tracciabilità della produzione. Le testimonianze dei produttori hanno raccontato una realtà concreta e viva, fatta anche di giovani che tornano alla terra e di aziende che diventano presìdi culturali del territorio.

Special guest dell’evento il comico e amico Andrea Di Marco, che con la sua con ironia e immediatezza ha rafforzato “ a modo suo” il legame del Basilico Genovese DOP con la Liguria strappando sorrisi e risate.

Cerca il segno della DOP

Quando scegli basilico fresco o prodotti che lo valorizzano come ingrediente, fermati un attimo a guardare meglio. Il segno della DOP è il modo più semplice per riconoscere il valore autentico di una storia tutta ligure.

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