BASILICO GENOVESE DOP: il prodotto


immagine di foglie di basilico

Chi dice Liguria dice Basilico Genovese DOP

Ingrediente determinante nella ricetta del pesto genovese, il basilico è la coltura tipica della Liguria. Simbolo di un'agricoltura sospesa sul mare e di una cucina genuina, racchiude tutto il profumo e la storia di questa terra.
Le aziende produttrici di Basilico Genovese D.O.P. sono ubicate sul versante a mare della Liguria, al di qua dello spartiacque appenninico.


Il Basilico Genovese DOP, grazie alla certificazione, si distingue dalle altre produzioni di basilico provenienti da zone meno vocate o prodotte in maniera non tradizionale.

Del resto, un po’ a tutti è capitato di sentire un basilico poco profumato o che “sa di menta”…
Ecco, non era Basilico Genovese D.O.P.

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D.O.P., certificazione d’origine

D.O.P. è l’acronimo di "Denominazione di Origine Protetta": la certificazione comunitaria di cui si fregiano gli alimenti le cui caratteristiche sono determinate dal territorio di origine.

Il basilico è una pianta aromatica la cui essenza risente fortemente dell'ambiente di coltivazione: è stato dimostrato scientificamente che gli oli essenziali sono differenti quando è il basilico è coltivato entro i confini della Liguria, nel versante a mare dello spartiacque, rispetto a tutte le altre zone. Così, la certificazione del Basilico Genovese D.O.P. sancisce come l’ambiente mediterraneo della Liguria, unito alle tecniche tradizionali tramandate negli anni, dà origine a un prodotto inimitabile.

Il Basilico Genovese DOP è garantito da un disciplinare di produzione e da un sistema di controlli eseguiti da un ente autorizzato dal Mi.P.A.A.F..

coltivazione

Tre elementi chiave:
territorio, coltivazione tradizionale e terreno naturale

Il Basilico Genovese DOP segue le regole previste dal disciplinare di produzione, che stabilisce la coltivazione solo sul versante tirrenico della Liguria.

La produzione avviene su terreno naturale, terricci e altri substrati non sono ammessi. Le tecniche di coltivazione sono quelle tradizionali: un patrimonio prezioso per la cultura e per l’alimentazione.

La sua coltivazione segue poi due linee specifiche, quella per il mercato fresco e quella per l’industria:

immagine di foglie di basilico

… a cui si aggiungono:
raccolta manuale e piantine confezionate intere nei tipici bouquet, per il mercato fresco

Il Basilico Genovese D.O.P. per il mercato fresco viene coltivato tutto l’anno in serra, dove viene raccolto rigorosamente a mano, estirpando le piantine intere, una alla volta. Le piantine vengono poi confezionate, complete di radici, avvolgendole nei tipici “bouquet” (o talvolta in mazzetti più piccoli) che racchiudono anche una piccola quantità del terreno d’origine.

Questa è la tecnica “storica” di confezionamento, nata per preservare le freschezza e il profumo del prodotto.

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… oppure:
raccolta della sola parte apicale delle piante, per l’industria

Il Basilico Genovese D.O.P. per la trasformazione industriale viene coltivato all’aperto in estate (o per piccole produzioni anche in serra tutto l’anno) e raccolto manualmente o a macchina, asportando solo la parte apicale della pianta, ossia quella appena cresciuta: più tenera, meno fibrosa e più profumata.

In questo modo anche nella lavorazione si mantiene una prodotto di partenza di altissima qualità.

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Etichetta parlante, 100% rintracciabilità

Il Basilico Genovese DOP è sempre etichettato in maniera completa. La confezione o l’etichetta riportano obbligatoriamente su ogni bouquet o mazzetto confezionato l'azienda produttrice.

In particolare ecco cosa deve contenere l’etichetta:
  • nome del prodotto : “BASILICO GENOVESE DOP”
  • il simbolo comunitario della D.O.P. logo del Consorzio di Tutela Basilico Genovese D.O.P.
  • Il logo del Consorzio di Tutela Basilico Genovese D.O.P. logo del Consorzio di Tutela Basilico Genovese D.O.P.
  • i dati dell’azienda produttrice e del luogo di produzione

La certificazione DOP garantisce la rintracciabilità e il controllo del corretto uso della denominazione.

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Perché cercare il Basilico Genovese D.O.P.?

Il Basilico Genovese DOP è l’unico che ti garantisce:

Tradizionalità, come previsto del disciplinare

Caratteristiche eccellenti: profumato, tenero e dall’ottima resa

Provenienza certa e rintracciabilità dell'azienda produttrice

Produzione controllata, grazie a un sistema di verifiche ufficiali che vigila sul rispetto delle norme

Protezione dalle frodi, grazie al Consorzio di Tutela che lo valorizza e difende in accordo con l'Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari.

immagine di foglie di basilico

Una grande storia

Il basilico è stato introdotto in diverse aree del Mediterraneo e nella stessa Liguria dai Romani che ad esso attribuivano proprietà curative.

Il basilico divenne coltura tradizionale a Genova a partire dal XIX secolo, grazie all'introduzione delle serre in agricoltura all'interno di un territorio di grande vocazione agricola: l'area del ponente genovese.
Le eccellenti caratteristiche del prodotto hanno orientato la coltivazione in maniera specializzata per l'uso culinario e la coltivazione si è presto diffusa in tutta la costa della regione grazie alla favorevoli condizioni climatiche e alla trasmissione delle tradizioni agricole: molto spesso si tratta degli stessi agricoltori del genovesato trasferitisi per trovare nuovi terreni per incrementare le produzioni.

Così, partendo dal genovesato, la zona di produzione si è espansa a levante e a ponente, in quanto l'intero territorio ligure ha dimostrato un'alta vocazione per l'ottenimento di un prodotto tipico riconosciuto in tutto il mondo.

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Non solo buono, ma un prezioso alleato del benessere

Minerali per i muscoli e preziose vitamine che aiutano a mantenere in salute le cellule e a proteggerci dalle infezioni: ogni piantina di basilico serba tanti segreti per il benessere!