LE REGOLE PER LE AZIENDE AGROALIMENTARI


Ecco le regole per chi utilizza il basilico come ingrediente in preparati alimentari:

  • PROCEDURA PER L'UTILIZZO DELLA DICITURA "con Basilico Genovese DOP"
  • ETICHETTATURA DEL PESTO

PROCEDURA PER L'UTILIZZO DELLA DICITURA "con Basilico Genovese DOP"

Le imprese alimentari, i ristoranti e le gastronomie che utilizzano come ingrediente il “Basilico Genovese DOP” nei loro prodotti possono valorizzarlo in etichetta (o nel menu) apponendo la dicitura "con Basilico Genovese DOP".
Per farlo è necessario richiedere l'autorizzazione al Consorzio tramite una lettera di richiesta contenente i dati del prodotto e dei fornitori di Basilico Genovese DOP trasmessa via e-mail a: info@basilicogenovese.it
Possono chiedere tale autorizzazione:
  • l’azienda produttrice e confezionatrice
  • l’azienda commerciale
Scarica il fac-simile della lettera di richiesta 
Vedi il regolamento per l’autorizzazione alla dicitura “con Basilico Genovese DOP” e/o il marchio del Consorzio di Tutela

ETICHETTATURA DEL PESTO

La denominazione “pesto” non è tra quelle protette e pertanto non è assoggettata a controlli specifici. L’etichettatura del pesto è regolata dal D. Lgs. 109/92 (link)

La denominazione "basilico ligure" nella lista degli ingredienti del pesto è vietata dalla Direzione Generale per la Qualità dei Prodotti Agroalimentari del MiPAAF, anche se il basilico è prodotto e acquistato in Liguria da produttori anche ricadenti in zona di produzione D.O.P., ma non inseriti nel sistema di certificazione previsto per il "Basilico Genovese" D.O.P.

Quindi, qualsiasi utilizzo di questa denominazione e di altre simili che richiamano la provenienza ed evocano la denominazione protetta "basilico genovese", è illegittimo e configura una fattispecie illecita sanzionata ai sensi dell'art. 2 comma 2 del D.Lgs n°297/04 (link)

INDICAZIONI OBBLIGATORIE IN ETICHETTA PER IL PESTO:
  • denominazione di vendita
  • elenco degli ingredienti
  • quantità netta
  • termine minimo di conservazione o, nel caso di prodotti molto deperibili dal punto di vista microbiologico, la data di scadenza
  • nome o ragione sociale o marchio depositato e sede o del fabbricante o del confezionatore o di un venditore stabilito nella Comunità economica europea
  • sede dello stabilimento di produzione o di confezionamento
  • dicitura che consenta di identificare il lotto di appartenenza del prodotto
  • modalità di conservazione e di utilizzazione qualora sia necessaria l'adozione di particolari accorgimenti in funzione della natura del prodotto
  • la quantità di alcuni ingredienti o categorie di ingredienti come previsto dall'art. 8. (percentuale dell’ingrediente evidenziato)